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  1. INFERNO
  2. Inferno Canto I
  3. Inferno Canto II
  4. Inferno Canto III
  5. Inferno Canto IV
  6. Inferno Canto V
  7. Inferno Canto VI
  8. Inferno Canto VII
  9. Inferno Canto VIII
  10. Inferno Canto IX
  11. Inferno Canto X
  12. Inferno Canto XI
  13. Inferno Canto XII
  14. Inferno Canto XIII
  15. Inferno Canto XIV
  16. Inferno Canto XV
  17. Inferno Canto XVI
  18. Inferno Canto XVII
  19. Inferno Canto XVIII
  20. Inferno Canto XIX
  21. Inferno Canto XX
  22. Inferno Canto XXI
  23. Inferno Canto XXII
  24. Inferno Canto XXIII
  25. Inferno Canto XXIV
  26. Inferno Canto XXV
  27. Inferno Canto XXVI
  28. Inferno Canto XXVII
  29. Inferno Canto XXVIII
  30. Inferno Canto XXIX
  31. Inferno Canto XXX
  32. Inferno Canto XXXI
  33. Inferno Canto XXXII
  34. Inferno Canto XXXIII
  35. Inferno Canto XXXIV
  36. PURGATORIO
  37. Purgatorio Canto I
  38. Purgatorio Canto II
  39. Purgatorio Canto III
  40. Purgatorio Canto IV
  41. Purgatorio Canto V
  42. Purgatorio Canto VI
  43. Purgatorio Canto VII
  44. Purgatorio Canto VIII
  45. Purgatorio Canto IX
  46. Purgatorio Canto X
  47. Purgatorio Canto XI
  48. Purgatorio Canto XII
  49. Purgatorio Canto XIII
  50. Purgatorio Canto XIV
  51. Purgatorio Canto XV
  52. Purgatorio Canto XVI
  53. Purgatorio Canto XVII
  54. Purgatorio Canto XVIII
  55. Purgatorio Canto XIX
  56. Purgatorio Canto XX
  57. Purgatorio Canto XXI
  58. Purgatorio Canto XXII
  59. Purgatorio Canto XXIII
  60. Purgatorio Canto XXIV
  61. Purgatorio Canto XXV
  62. Purgatorio Canto XXVI
  63. Purgatorio Canto XXVII
  64. Purgatorio Canto XXVIII
  65. Purgatorio Canto XXIX
  66. Purgatorio Canto XXX
  67. Purgatorio Canto XXXI
  68. Purgatorio Canto XXXII
  69. Purgatorio Canto XXXIII
  70. PARADISO
  71. Paradiso Canto I
  72. Paradiso Canto II
  73. Paradiso Canto III
  74. Paradiso Canto IV
  75. Paradiso Canto V
  76. Paradiso Canto VI
  77. Paradiso Canto VII
  78. Paradiso Canto VIII
  79. Paradiso Canto IX
  80. Paradiso Canto X
  81. Paradiso Canto XI
  82. Paradiso Canto XII
  83. Paradiso Canto XIII
  84. Paradiso Canto XIV
  85. Paradiso Canto XV
  86. Paradiso Canto XVI
  87. Paradiso Canto XVII
  88. Paradiso Canto XVIII
  89. Paradiso Canto XIX
  90. Paradiso Canto XX
  91. Paradiso Canto XXI
  92. Paradiso Canto XXII
  93. Paradiso Canto XXIII
  94. Paradiso Canto XXIV
  95. Paradiso Canto XXV
  96. Paradiso Canto XXVI
  97. Paradiso Canto XXVII
  98. Paradiso Canto XXVIII
  99. Paradiso Canto XXIX
  100. Paradiso Canto XXX
  101. Paradiso Canto XXXI
  102. Paradiso Canto XXXII
  103. Paradiso Canto XXXIII
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La Divina Commedia di Dante: Complete

Dante Alighieri

kostenlos · 97.569 Wörter · Hörbuch (10 Std. 57 Min.), gelesen von Freiwilligen für LibriVox

Text von Project Gutenberg

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INFERNO

Inferno
Canto I

Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura,
ché la diritta via era smarrita.

Ahi quanto a dir qual era è cosa dura
esta selva selvaggia e aspra e forte
che nel pensier rinova la paura!

Tant’ è amara che poco è più morte;
ma per trattar del ben ch’i’ vi trovai,
dirò de l’altre cose ch’i’ v’ho scorte.

Io non so ben ridir com’ i’ v’intrai,
tant’ era pien di sonno a quel punto
che la verace via abbandonai.

Ma poi ch’i’ fui al piè d’un colle giunto,
là dove terminava quella valle
che m’avea di paura il cor compunto,

guardai in alto e vidi le sue spalle
vestite già de’ raggi del pianeta
che mena dritto altrui per ogne calle.

Allor fu la paura un poco queta,
che nel lago del cor m’era durata
la notte ch’i’ passai con tanta pieta.

E come quei che con lena affannata,
uscito fuor del pelago a la riva,
si volge a l’acqua perigliosa e guata,

così l’animo mio, ch’ancor fuggiva,
si volse a retro a rimirar lo passo
che non lasciò già mai persona viva.

Poi ch’èi posato un poco il corpo lasso,
ripresi via per la piaggia diserta,
sì che ’l piè fermo sempre era ’l più basso.

Ed ecco, quasi al cominciar de l’erta,
una lonza leggera e presta molto,
che di pel macolato era coverta;

e non mi si partia dinanzi al volto,
anzi ’mpediva tanto il mio cammino,
ch’i’ fui per ritornar più volte vòlto.

Temp’ era dal principio del mattino,
e ’l sol montava ’n sù con quelle stelle
ch’eran con lui quando l’amor divino

mosse di prima quelle cose belle;
sì ch’a bene sperar m’era cagione
di quella fiera a la gaetta pelle

l’ora del tempo e la dolce stagione;
ma non sì che paura non mi desse
la vista che m’apparve d’un leone.

Questi parea che contra me venisse
con la test’ alta e con rabbiosa fame,
sì che parea che l’aere ne tremesse.

Ed una lupa, che di tutte brame
sembiava carca ne la sua magrezza,
e molte genti fé già viver grame,

questa mi porse tanto di gravezza
con la paura ch’uscia di sua vista,
ch’io perdei la speranza de l’altezza.

E qual è quei che volontieri acquista,
e giugne ’l tempo che perder lo face,
che ’n tutti suoi pensier piange e s’attrista;

tal mi fece la bestia sanza pace,
che, venendomi ’ncontro, a poco a poco
mi ripigneva là dove ’l sol tace.

Mentre ch’i’ rovinava in basso loco,
dinanzi a li occhi mi si fu offerto
chi per lungo silenzio parea fioco.

Quando vidi costui nel gran diserto,
«Miserere di me», gridai a lui,
«qual che tu sii, od ombra od omo certo!».

Rispuosemi: «Non omo, omo già fui,
e li parenti miei furon lombardi,
mantoani per patrïa ambedui.

Nacqui sub Iulio, ancor che fosse tardi,
e vissi a Roma sotto ’l buono Augusto
nel tempo de li dèi falsi e bugiardi.

Poeta fui, e cantai di quel giusto
figliuol d’Anchise che venne di Troia,
poi che ’l superbo Ilïón fu combusto.

Ma tu perché ritorni a tanta noia?
perché non sali il dilettoso monte
ch’è principio e cagion di tutta gioia?».

«Or se’ tu quel Virgilio e quella fonte
che spandi di parlar sì largo fiume?»,
rispuos’ io lui con vergognosa fronte.

«O de li altri poeti onore e lume,
vagliami ’l lungo studio e ’l grande amore
che m’ha fatto cercar lo tuo volume.

Tu se’ lo mio maestro e ’l mio autore,
tu se’ solo colui da cu’ io tolsi
lo bello stilo che m’ha fatto onore.

Vedi la bestia per cu’ io mi volsi;
aiutami da lei, famoso saggio,
ch’ella mi fa tremar le vene e i polsi».

«A te convien tenere altro vïaggio»,
rispuose, poi che lagrimar mi vide,
«se vuo’ campar d’esto loco selvaggio;

ché questa bestia, per la qual tu gride,
non lascia altrui passar per la sua via,
ma tanto lo ’mpedisce che l’uccide;

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enthalten in

  • Epic Poems
  • In italiano

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La Divina Commedia di Dante: Complete von Dante Alighieri. Der Text ist in den USA gemeinfrei, digitalisiert von den Freiwilligen von Project Gutenberg. Wir liefern ihn aus unserer eigenen Kopie aus.

Gesprochen von Alessia, Andrea Bellini, Anna Maria Stone, Maria P - Borgosesia, daniele casalbore, Paula Berinstein, Rayburn Beale, Martina, Francesco, Luca, Pietro Battiston, alix_barbara und Raphael für LibriVox, ebenfalls gemeinfrei.

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